Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

REFERENDUM COSTITUZIONALE

Data:

06/09/2020


REFERENDUM COSTITUZIONALE

A partire da domenica 6 settembre, gli elettori che non hanno ricevuto il plico elettorale, possono richiedere un duplicato, utilizzando il seguente modulo(cliccare) FORMULARIO PER RICHIESTA.

Si ricorda che non è più necessario che l’interessato si presenti personalmente presso l’ufficio consolare per la richiesta/rilascio del duplicato. L’elettore potrà inviare la propria richiesta via email, accompagnata da fotocopia di un documento di riconoscimento (anche emesso dalle autorità paraguaiane), purchè in corso di validità.

Resta comunque possibile richiedere, via email o telefonicamente, un appuntamento presso l’ufficio consolare per la richiesta/rilascio del duplicato. A tale scopo la linea telefonica dell’ufficio consolare sará attiva anche i giorni domenica 6 settembre (dalle ore 10 alle ore 13), sabato 12 e domenica 13 settembre (dalle ore 10 alle ore 13). Analogamente - e sempre previo appuntamento - le richieste/rilasci dei duplicati potranno aver luogo anche nei giorni sabato 12 e domenica 13 settembre (dalle ore 10 alle ore 13).

Le richieste devono pervenire attraverso i seguenti canali:

- Via mail: anagrafe.assunzione@esteri.it,

- via PEC all’indirizzo: amb.assunzione.conso@cert.esteri.it,

- Telefono: 021/615620

Si ricordano le responsabilità penali conseguenti al doppio voto:

Legge 27 dicembre 2001, n. 459

"Norme per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all' estero "

Art. 18.

1. Chi commette in territorio estero taluno dei reati previsti dal testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, e successive modificazioni, è punito secondo la legge italiana. Le sanzioni previste all'articolo 100 del citato testo unico, in caso di voto per corrispondenza si intendono raddoppiate.

2. Chiunque, in occasione delle elezioni delle Camere e dei referendum, vota sia per corrispondenza che nel seggio di ultima iscrizione in Italia, ovvero vota più volte per corrispondenza è punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 52 euro a 258 euro.


211